FranceUnited KingdomUSADeutschlandEspañaItalia
Indagine del prodotto: Cellulari e smartphone >
HTC Hero
Specifiche
Sensore della fotocamera 5 Mpx
Peso 135 grammes
Dimensioni (mm) 112 x 56.2 x 14.35 mm
Autonomia in comunicazione 470 minutes
Autonomia in stand by 440h
vedi tutte le specifiche
Memoria interna 512 MB
Scheda memoria SDHC 512 MB
Livello SAR 1.21 W/kg
Nascondi le specifiche
Tristan François
Aggiornato 10 Settembre 2009 - Data della prova 23 Giuglio 2009
Il Hero come un telefono

Bloccate le vostre orecchie!

L'altoparlante del Hero è davvero potente: 20% di volume è sufficiente per la normale comunicazione.

Dovrete anche abituarvi al fruscio, difficile da ignorare una volta che l’avete notato.

La sincronizzazione dei contatti con diversi account di posta elettronica, ecc. sono molto pratici, finché si sta utilizzando Gmail e altri servizi Google. In caso contrario, sono molto più complessi.

Infine, siete un po' ostacolati dal touchscreen, visto che bisogna tenere gli occhi fissi su di esso quando si sta digitando un numero.

La gamma Touch ha beneficiato del piacevole e leggero strato TouchFLO con una migliore facilita di uso e l'adattamento al Windows Mobile. Perciò sembrava una buona idea di trattare anche i telefonini HTC Android nello stesso modo. Questo è ciò che il produttore ha fatto con il Hero e la sua interfaccia "Sense" molto simile a TouchFLO, questa volta veramente integrata nel sistema operativo.



Qualcosa del Blackberry, qualcosa del Touch, qualcosa del Dream

Con la sua schiena di teflon antracite e fronte in alluminio satinato, il Hero sostanzialmente segue l'estetica della seconda generazione Touch. L'unica eccezione è l'area di primo piano inferiore che ci ricorda di Dream, il primo cellulare di HTC basato su Android. Questo, unito alla schiena in teflon, fa miracoli per l’utilizzo multimediale, ma è forse meno pratico quando si deve fare e ricevere le chiamate o scivolarlo in tasca.

La rifinitura è esemplare confrontandola con quello a che siamo abituati a vedere da HTC. L'unico aspetto negativo è lo schermo che, sebbene apparentemente rivestito per resistere alle impronte digitali, le raccoglie troppo facilmente.
Il Hero, in dimensioni simile all'iPhone, ma con schermo comparabile al Galaxy

La parte inferiore della facciata ha sei pulsanti di navigazione che vi permettono di spostarsi a sinistra, destra, in alto e in basso, riceve una chiamata e attaccare, visualizzare la pagina home e il menu, fare la ricerca di accesso e tornare indietro. Troverete anche la trackball, tanto cara agli utenti di BlackBerry, adattandosi bene a Sense e Android.


La schiena del Hero, solida, con l’obiettivo (purtroppo senza flash)


La zona di controllo è sollevata e può essere a disagio in alcune tasche

Il Hero sarà familiare agli utenti dei telefonini più vecchi della gamma Touch. L'influenza della TouchFLO si vede chiaramente, ma va oltre di quanto sui telefoni basati su Windows Mobile. L’integrazione con l'interfaccia di Android è un grande successo e per fortuna la sensazione di arredamento cinema è stata evitata. Lo stesso vale per le anteprime che sono più numerose e possono essere ulteriormente personalizzate con l'aiuto dei widget. La trackball è ben adattata a questo tipo d’interfaccia e permette una facile e precisa navigazione tra i menu, semplificando l’originale interfaccia touch.

La durata dell’avvivo è comunque un po' fastidiosa. Con più di un minuto, è nella stessa categoria infelice come il TG01 di Toshiba.


Sense, più di un semplice adattamento del TouchFLO

Multitouch in Android

Una delle innovazioni più belle sul Hero è il multitouch, ideale per l'album di foto e, naturalmente, la rete. Che ci porta al motore di ricerca. Anche se Safari Mobile è stato lo standard su quale tutto si misurava da quanto è uscito, Chrome Lite è un sfidatore molto grande. HTC hanno perfezionato multitouch e l'uso combinato del touchscreen e la trackball. Questo risulta in grande prestazione da parte del motore di ricerca, essendo sia leggibile che facile da usare.

Quello che lo rallenta, però, è la relativa mancanza di potenza di elaborazione, quasi uguale a quella dei precedenti HTC con Android: il motore di ricerca rallenta molto quando altri compiti sono contemporaneamente in esecuzione. Questa è una vergogna se volete ascoltare la musica mentre state navigano sul web sui trasporti pubblici. La riproduzione dei online video può essere un problema particolare: il supporto Flash è stato raffazzonato, ma non molto di più. Comunque, apprezziamo il tentativo.



La fotocamera del Hero è niente di speciale. Un lungo cammino dietro i migliori telefonini con le camere, le foto sono tutt'altro che eccezionali. Non c’è, naturalmente, il flash ed è difficile prendere una foto di se stessi (sicuramente una delle principali funzioni di un cellulare con fotocamera digitale!) perché non c'è modo di capire se siete nell’inquadratura. I risultati sono comunque migliori che con il Galaxy. Video rimane una generazione indietro, sia nella riproduzione, che nella registrazione. Non possiamo essere troppo schizzinosi riguardo la risoluzione o la codifica obbligatoria. Ancora una volta il Hero sta pagando il prezzo della scarsa potenza di elaborazione.

Meglio non parlare del lettore multimediale, un vero clone d’iPod/iPhone, ma meno pratico. Anche se il Hero semplificherà la sostituzione del kit vivavoce con la sua presa mini- jack, ci siamo veramente stancati del eternamente povero, presumibilmente di fascia alta, kit di HTC che ha ricevuto solo un piccolo ritocco prima di essere tirato fuori ancora una volta.



Il Hero ha un GPS che è, non molto sorprendete, collegato a Google Maps. Altri obbligatori di Google: Gmail, Youtube e altri servizi di Google. Ed è qui che le cose diventano complicate: il Hero consente l’ultra-connettività, andando persino oltre l'iPhone, visto che potete connettersi alla vostra casella di posta elettronica, all'applicazioni di instant messaging, guardare i video ecc. sempre che state usando i servizi di Google. Ma in caso che volete usare un servizio fuori Google, le cose diventano molto più complicate. Senza dubbio, la bolla di Google crescerà con Android Market, ma nel frattempo le cose sono limitate.

Con l’autonomia che dura poco più di un giorno d’intenso utilizzo e non lontano da due con uso più comune, il Hero è certamente il più efficace dei cellulari basati su Android essendo la prova della vitalità del sistema operativo. Con buona compatibilità tra Sense e Android, il Hero è più pulito e meglio sviluppato di Dream o Magic. Ci sono ancora alcuni problemi da solvere, ma questo smartphone è, per esempio, un buon cammino davanti al Galaxy di Samsung.
Più

-

Interface Sense ben progettata e ben integrata con Android

-

Design innovativo e funzionale

-

Buon uso online

-

Schermo multitouch

-

Efficiente motore di ricerca

Meno

-

Progressi necessari per la multimedia

-

Eccessivamente dipendente dai Google servizi

Il Hero è un cellulare Android più avanzato. C’è ancora progresso da fare, ma è certamente il migliore dei telefoni che attualmente usano il sistema operativo di Google.
Pagina precedente
Pagina seguente

Le nostre RSS novità : 

Add to Netvibes