Fujifilm FinePix W1

| Specifiche | |||
| Sensore | CCD 10 Mpx (1/2,3 pollici) | ||
| Zoom | 3x (35-105 mm (eq. 24x36) f/3,7-4,2) | ||
| Stabilizzazione ottica | No | ||
| Memoria interna/esterna | 42 Mo / SD - SDHC | ||
| Sensitività | 100 - 1600 ISO ISO | ||
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| Modalità video | 640 x 480 pixels / 30 fps |
| Alimentazione | batteria Li-Ion |
| Dimensioni/peso | 123,6 x 68 x 25,6 mm / 260 g |
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Renaud Labracherie
Aggiornato 22 Gennaio 2010 - Data della prova 05 Gennaio 2010
Aggiornato 22 Gennaio 2010 - Data della prova 05 Gennaio 2010
Come guardare le immagini in rilievo?

Anche se si possono guardare le immagini in rilievo sul dorso dell'apparecchio, il piccolo display LCD non è né dettagliato né confortevole. Fujifilm ha però avuto la buona idea di proporre anche una cornice digitale in rilievo e una stampa 3D su carta (su rete lenticolare).
Avrete peraltro la possibilità di usare i sistemi di visualizzazione 3D proposti per i videogiochi, in particolare la soluzione di nVidia.
Esistono altre soluzioni, specie per visualizzare le vostre immagini in rilievo con un materiale meno costoso creando delle immagini anaglife con il programma SPM (StereoPhotoMaker).
Quanto alla stampa su carta, Fujifilm propone 2 formati:
- una foto in formato 10x15cm: 4,39 €
- una foto in formato 13x18cm: 4,69 €
Le spese di spedizione ammontano a 5,49 € per ogni ordine.
Maneggevolezza
Munita di due ottiche e due sensori, la FinePix 3D W1 è inevitabilmente una macchina piu' imponente rispetto alla media. L'apparecchio stereoscopico si presenta sotto forma di un mattone dal rivestimento di un nero brillante piuttosto riuscito, ma davvero troppo sensibile alle impronte delle dita. La messa in carica si effettua abbassando lo sportellino che copre i due obbiettivi: semplice e piuttosto pratico. Sulla parte posteriore c'è il display LCD di 7 cm (2,8 pollici) con i suoi 230.000 punti, una definizione un po' giusta, ma lo schermo è innegabilmente interessante perché permette di visualizzare direttamente le immagini 3D grazie alla tecnologia Parallax Barrier System, una sorta di rete lenticolare che permette di visualizzare la tridimensionalità delle immagini senza equipaggiamento particolare. Un punto essenziale, quindi, perché, come precisiamo nel riquadro, la visualizzazione delle immagini 3D resta per il momento abbastanza vincolante. Tra le altre cose lo schermo non è così buono: gli angoli di visione sono stretti e in ombra, la visualizzazione perde di fluidità.

L'interfaccia è un tantino fuorviante a una prima utilizzazione. I differenti comandi sono distribuiti da una parte e dall'altra del display sotto forma di pulsanti a doppio comando (Fujifilm gioca chiaramente la carta della dualità: 2 file di comandi, 2 obbiettivi, 2 sensori, 2 microfoni...). Insomma il parametraggio della W1 non è molto semplice ed è necessario un certo allenamento per sentirsi a proprio agio con questa interfaccia. Non solo si può regolare la W1 come un semplice apparecchio "2D" (sensibilità ISO, apertura, velocità...), ma si possono anche regolare i parametri di inquadratura in 3D. In questo modo, oltre al doppio scatto classico (2 foto realizzate simultaneamente), il sistema 3D funziona ugualmente con due inquadrature fatte in momenti diversi. La presenza di due apparecchi fotografici autorizza anche qualche fantasia, come quella di scattare simultaneamente due foto, una col teleobbiettivo, l'altra col grandangolo, o ancora di cambiare la colorimetria o la sensibilità. Naturalmente la modalità 3D si applica anche al video, ma sfortunatamente in modalità "classico"; non è possibile filmare e scattare delle foto contemporaneamente. Peccato.
Reattività
L'accensione è relativamente lenta e sfiora i 3 secondi, ma la W1 recupera con un autofocus piuttosto performante e dotato di riconoscimento dei volti (Face Recognition). Per quanto riguarda la modalità raffica, questa compatta raggiunge l'onorevole cadenza di 2,3 i/s su almeno 10 scatti.
Qualità delle immagini
Per la qualità delle immagini ci accontenteremo della modalità 2D (l'apparecchio registra simultaneamente un file JPeg e un file 3D MPO) piu' classica e bisogna confessare che la FinePix W1è un apparecchio abbastanza (forse troppo) classico. Il sensore 10 MPix regala un'immagine corretta a 100 ISO con una grana già presente alla piu' bassa sensibilità. Certo, con la nostra stampa A4 la definizione di 10 milioni di pixel è sufficiente e l'immagine assolutamente accettabile, ma non bisogna riquadrare per far risaltare un dettaglio.

Siamo un po' meno soddisfatti della modalità macro (2D unicamente) abbastanza deludente e per l'assenza di stabilizzazione meccanica nell'apparecchio. Notre barbie en restera toute floue...
Video
Il video è chiaramente presente nella W1, ma scordiamoci il formato HDTV per il 3D. Il formato resta in VGA, ma può guadagnare in profondità e in stereo, se piace. Il risultato (in 2D) è anch'esso molto classico: niente zoom ottico durante la ripresa, ma una qualità d'immagine corretta.
Per chi?
Insomma la FinePix è insieme un apparecchio straordinario e assolutamente banale. Banale nel suo funzionamento classico (s'intende in 2D), dove le immagini sono oneste e niente di piu', e assolutamente straordinario per la parte 3D, vera novità nel piccolo mondo delle compatte digitali. In 3D, con l'equipaggiamento adeguato, i risultati sono davvero interessanti. Ma aspettando l'arrivo massiccio e meno oneroso degli apparecchi per visualizzare le proprie immagini 3D, l'uso "3D" della W1 resterà marginale. Tuttavia il professionista sarà senza dubbio molto interessato a questa nuova offerta, che apporta un vero valore aggiunto al suo lavoro.
Più
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Le foto e i filmati in 3D!
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La possibilità di visualizzare le immagini 3D sul display
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Autofocus nell'insieme reattivo
Meno
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Gestione del rumore elettronico molto indietro in confronto alla concorrenza
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Assenza di stabilizzazione
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Modalità macro deludente
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Assenza di grandangolo
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Assenza di rotazione automatica delle immagini

Per quelli che vogliono realizzare delle foto 3D senza trucco, la FinePix W1 è semplicemente indispensabile. L'idea è seducente, ma la realizzazione, specie della parte fotografica, è un po' deludente se si pensa che Fujifilm sa creare prodotti molto piu' performanti.








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