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Guida: Il bilanciamento del bianco in fotografia
Le vostre foto sono troppo rosse al chiuso? O troppo azzurre fuori? Si tratta quasi sicuramente del problema con la temperatura del colore della vostra fonte di luce, ma si correge facilmente regolando il bilanciamento del bianco della vostra fotocamera digitale.
Franck Mée
Pubblicato 26 Settembre 2009
Pubblicato 26 Settembre 2009

Impostazioni personali

Alcune fotocamere – sopratutto le compatte professionali e le SLR digitali – vi permettono di creare le vostre proprie impostazioni in aggiunta alle modalità standard come 'sunlight' (luce solare) e 'articificial light' (luce artificiale).
Il principio è sempre lo stesso: prendete un oggetto neutrale, o bianco o grigio, e usatelo come una basi per calculare la temperatura del colore e le correzioni che si devono fare.
Nelle foto di sopra, potete vedere le impostazioni su una Sony TX1. Le impostazioni iniziali (sopra) sono troppo rosse, ma focusando su un foglio bianco e seguendo le istruzioni sullo schermo, è possibile produrre un perfetto bilanciamento del bianco in pochi secondi.
Il bilanciamento del bianco vi permette di regolare i colori nella vostra fotografia così che non saranno nè 'troppo caldi' nè 'troppo freddi'.
La maggior parte delle fotocomare possono percepire il colore della fonte di luce nella vostra foto da sole e fornire l'adatto bilanciamento del bianco, sopratutto fuori. Comunque, al chiuso si possono sbagliare spesso, siccome la luce è molto diversa della luce solare naturale.
È abbastanza facile impostarlo manualmente, e non richiede troppa conoscenza tecnica: potete semplicemente regolare le impostazioni sullo schermo finché corrisponderanno a quello che vi piacerebbe vedere. In alcune fotocamere, potete anche usare un oggetto neutrale, come un foglio bianco e usarlo per personalizzare il bilanciamento del bianco. Questo dura un po' più, ma garantisce risultati buoni.
Temperatura del colore
Cosa è il bianco? Potrebbe sembrare una questione infantile, ma è molto importante per le persone che lavorano con fotografia e video. Un oggetto che appare bianco riflette tutta la luce che cade su di esso, ma quella luce non è 'necessariamente' bianca: pensate al tramonto rosso, per esempio.

Come un riferimento per la luce naturale, usiamo il sole quando il cielo è sereno; e quando è nuvoloso la luce del sole ha una sfumatura azzurra, mentre la luce artificiale è in generale rossa o gialla. A destra si trova una lampada speciale che usiamo scattando le foto per la nostra Comparazione dei prodotti.
Per classificare luci diverse, ci riferiamo a una scala di temperatura del colori, misurata in Kelvin. Normalmente, la luce solare è di circa 5 500 K, ma questo aumenta velocemente a circa 6 500 K in una giornata serena o in ombra: una candela è sotto 2000 K. Confusamente, una temperatura del colore più bassa produce una luce 'calda' (gialla o rossa), mentre una temperatura più alta produce una luce 'fredda' (azzurra).

Il sensore nella camera riproduce queste condizioni precisamente, e quindi se fotografate un oggetto bianco sotto una luce rossa, l'oggetto sembrerà rosso nella vostra foto.
I vostri occhi, d'altra parte, possono compensare per diverse fonti di luce. Senza rendersi conto, sempre paragoniamo il colore di luce con il colore dell'oggetto: per noi, la testa di un panda rimane sempre bianca sotto qualsiasi tipo di luce. È solo quando la luce è particolarmente diversa di quello a cui sono abituati i nostri occhi che notiamo il suo colore – come luci colorate usate in un concerto o in teatro, per esempio.
Questo significa che dobiamo adattare la fotocamera alle attuali condizioni di luce per produrre un 'risultato naturale' che, in realtà, sarà un ritocco artificiale di quello che la camera vede per uguagliarlo alle correzioni che applichiamo noi stessi automaticamente.
Bilanciamento del bianco
L'impostazione che vi permette di regolare la camera in base alla temperatura della fonte di luce si chiama il ''bilanciamento del bianco''. Quando ancora si usavano le fotocamere a pellicola, dipendeva in gran parte della pellicola usata. La maggior parte di esse erano progettate per scattare le foto a luce solare e producevano risultati diversi in altre condizioni.
Con le fotocamere digitali, però, è abbastanza più facile impostare il bilanciamento del bianco e la maggior parte delle fotocamere lo fanno da sole. Alcune di loro lo fanno molto bene, ma le fonti di luce che sono diverse dallo standard della luce solare naturale continuano a causare problemi per molti modelli.

Gli esempi di sopra dimostrano la stessa scena illuminata da una fonte di luce calda (una lampada speciale di cui abbiamo parlato prima), siccome era catturata da tre fotocamere diverse. La più fedele rappresentazione è quella a destra: entrambi l'orsetto e la mappa sembrano un po' rossi a causa della fonte di luce calda. L'estremo opposto, la fotocamera a sinistra ha fatto troppa correzione e le zone che dovevano essere bianche sono in realtà un po' azzurre, mentre le zone calde (il rosso sulla macchina ed il fiore giallo) sono troppo scure.
È importante sottolineare che nessuna delle fotocamere lo fa male: una rappresenta la realtà fedelmente, l'altra cerca di migliorarla. Mentre alcuni fotografi possono sopportare le tonalità calde che dominano nelle loro foto, ci sono molti altri che preferiscono mantenere un po' di tonalità che fanno parte dell'atmosferi della scena fotografata. Si tratta spesso della questione di gusto.
Quindi, si può dire che la fotocamera nel centro ha optato per un compromesso. Ha fatto molta correzione, ma sono rimaste alcune traccie della luce calda. L'orsetto, per esempio, non è completamente grigio, ma include un po' del marrone chiaro. Vedendo una foto così, è subito chiaro che era fatta al chiuso con una luce calda, ma le tonalità caldi non sono abbastanza forti per dominare. È una soluzione che soddisferà molti.
Regolando il bilanciamento del bianco
Sarebbe stato possibile scattare la stessa foto con le camere a sinistra e a destra – ma prima avrete dovuto disattivare l'automatico bilanciamento del bianco per poter scegliere le giuste impostazioni voi stessi.
Con la maggior parte delle fotocamere, non potete regolare il bilanciamento del bianco manualmente in modalità automatica intelligente, ma dovete passare alla modalità 'program' o 'P'..

Passando alla modalità P: usare il mode dial su una Panasonic (sinistra) o l'interfaccia touchscreen su una Sony (destra)
Il prossimo passo è trovare l'impostazione di cui avete bisogno. Non c'è un pittogramma standard per rappresentare il bilanciamento del bianco, e anche se le lettere WB sono spesso usate nei menu, non tutti i produttori lo fanno.
Le opzioni offerte sono quasi sempre le stesse: troverete un menu che mostra un sole, una nuvola e una lampadina. Questi produttori che hanno un menu veloce (Func. da Canon, Q.Menu da Panasonic, F da Fuji...) lo includono qua, ma altri lo relegano al menu principale...

Impostazioni del bilanciamento del bianco su quattro fotocamere: compatte di Olympus, Panasonic e Sony (dove si trova nel menu generale) e una SLR di Pentax.
È di solito l'anteprima quello che si userà di più. La maggior parte delle fotocamere visualizzano come la foto sarà passando da una impostazione all'altra.
Notate che la SLR (in fondo a destra), ha un dedicato pulsante WB per un accesso diretto a questa impostazione, e dà un'anteprima basato sull'ultima fotografia scattata perché non ha una modalità Live View.
Potete dopo cambiare l'impostazione che va con le condizioni di luce in quel momento, ma dovrete cambiarlo ogni volta che cambia la vostra fonte di luce. È una buona idea impostare il bilanciamento del bianco ad automatico prima di spingere la fotocamera per evitare sorprese sgradevoli quando la userete dopo qualche giorno con un bilanciamento del bianco completamente sbagliato.
Limitazioni
Purtoppo, queste regoli generali per il bilanciamento del bianco non fanno molto se la condizione di luce è molto complessa, come un soggetto per un ritratto che sta accanto a una finestra e quindi è illuminato da luce solare d'una parte e da luce artificiale dall'altra parte. In tali situazioni, c'è una sola soluzione: ritoccare le foto dopo su un computer, preferibilmente cominciando con un file RAW.
Questo non ha impedito Ricoh di sperimentare con sistemi sulle più recenti fotocamere digitali che analizzano la scena sperando di percepire situazioni come quella che abbiamo descritto e applicando diversi bilanciamenti del bianco in diverse parti della foto. Comunque, questo nuovo 'bilanciamento del bianco multiziona' deve ancora dimostrare il suo valore.
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