Articoli
Come facciamo le prove dei TV?
Come sono effettuate le nostre prove dei televisori? Quali aspetti della specifica sono misurati? Come sono valutati? Ecco una spiegazione:
Vincent Lheur
Pubblicato 13 Settembre 2009
Pubblicato 13 Settembre 2009

In uno sforzo di essere precisi, leali, coerenti e, semplicemente, professionali, come valutiamo i televisori – e, infatti, tutti gli altri prodotti che passano attraverso le nostre mani – non è una questione del caso o della semplice intuizione. I rating si ottengono da una media di circa cento criteri diversi, testati e raggruppati in 4 principali categorie di prova: La qualità costruttiva e il design rappresentano un quarto del punteggio totale. La qualità dell’imagine vale quasi due terzi e L’audio qualità rappresenta il 10%. Il consumo energetico fa la piccola percentuale rimanente.
Qualità costruttiva e design
Qui le prese disponibili, il design del menu e il telecomando sono tutti valutati. Il rivestimento antiriflesso è anche valutato. Non valutiamo il tipo di pannello stesso (opaco o lucido), ma piuttosto l'intensità delle riflessioni. Compatibilità PC è anche studiata (la qualità della visualizzazione e l’input lag – il ritardo di visualizzazione).
Molti altri aspetti sono inoltre valutati, anche PIP (Picture In Picture) e PAP (Picture and Picture), le impostazioni della retroilluminazione, lo spessore del telaio che deve essere fissato alla parete o la presenza di una base rotante.
Un’innovazione che dimostra una tendenza tra i produttori: attualmente proviamo un campione completo dei foto, audio e video file per valutare la compatibilità con i televisori che dichiarano di leggere questi file. Tra i formati utilizzati sono DivX5, Xvid SD e HD, con o senza i sottotitoli, DVD e VOB, AVC e VC1 in TS, M2TS e MKV contenitori, con AC3 e DTS brani.
Un grande divario nei lettori oggi integrati nei TV: in genere riconoscono solo le unità, chiavette e schede che sono formattate in FAT32. Questo sistema di file ha un limite di 32 GB. Comunque, è possibile andare oltre grazie a certi pezzi di software. Perciò proviamo i dischi tra 32 GB e 200 GB. In tutti i casi, i file di prova sono limitati a 4 GB, un restrizione di FAT32.
Qualità dell’imagine
Facciamo una prima serie di prove che ci permette di valutare la qualità dell’immagine di un televisore con le impostazioni di fabbrica. Queste misurazioni non sono valutate, ma a volte ci permettono di sottolineare certi punti dei nostri articoli. È anche possibile trovarle nella nostra ''Comparazione dei prodotti''.
Le impostazioni sono poi calibrate per la visualizzazione di tipo Home Cinema, con la luminosità a 200 cd/ ², cerchiamo di ottenere il meglio delle impostazioni più comuni (retroilluminazione, luminosità, contrasto, nitidezza, gamma, colori, disattivato contrasto dinamico e altri filtri distruttivi, temperatura di colore e così via).
Dopo passiamo a una serie di misurazioni che poi sono valutate, soppesate e aggregate.
Senza passare attraverso tutte le decine di punteggi che assegniamo, citiamo i più importanti:
Molte altre misurazioni e valutazioni sono effettuate per giudicare la qualità dell’immagine. Ad esempio, un gruppo di spettatori valuta le scene in pratica (film, DVD e Blu-ray) e giudica l'efficacia del de-interlacciamento di video, del sistema di compensazione del movimento o del ghosting (l’effetto di scia)... senza neanche menzionare le foto che prendiamo e mettiamo a disposizione nella nostra ''Comparazione dei prodotti".
Audio qualità
Questa è valutata dal nostro gruppo di spettatori sui pezzi di musica e film. Nel 2010 miglioriamo questa sezione con l'aggiunta di letture derivanti da un dispositivo specialmente progettato per le prove. Questa sezione sarà poi aggiornata e ampliata. Tenete d'occhio questo spazio ...
Consumo energetico
Il punteggio per il consumo di energia è il risultato di una media elaborata tra il consumo in standby e il consumo durante la visualizzazione della standard scheda di prova, con lo schermo calibrato a 200 cd/m² - quando le impostazioni ci permettono. Le letture sono prese con un Voltcraft Energy Monitor 3000. Il consumo quando acceso è confrontato con il consumo in base alla superficie di visualizzazione, in modo da non penalizzare gli schermi più grandi. Questo ci permette di confrontare i consumi su televisori di dimensioni diverse.
Indagine del prodotto: Televisori da 40 a 49 pollici
Qualità costruttiva e design
Qui le prese disponibili, il design del menu e il telecomando sono tutti valutati. Il rivestimento antiriflesso è anche valutato. Non valutiamo il tipo di pannello stesso (opaco o lucido), ma piuttosto l'intensità delle riflessioni. Compatibilità PC è anche studiata (la qualità della visualizzazione e l’input lag – il ritardo di visualizzazione). Molti altri aspetti sono inoltre valutati, anche PIP (Picture In Picture) e PAP (Picture and Picture), le impostazioni della retroilluminazione, lo spessore del telaio che deve essere fissato alla parete o la presenza di una base rotante.
Un’innovazione che dimostra una tendenza tra i produttori: attualmente proviamo un campione completo dei foto, audio e video file per valutare la compatibilità con i televisori che dichiarano di leggere questi file. Tra i formati utilizzati sono DivX5, Xvid SD e HD, con o senza i sottotitoli, DVD e VOB, AVC e VC1 in TS, M2TS e MKV contenitori, con AC3 e DTS brani.
Un grande divario nei lettori oggi integrati nei TV: in genere riconoscono solo le unità, chiavette e schede che sono formattate in FAT32. Questo sistema di file ha un limite di 32 GB. Comunque, è possibile andare oltre grazie a certi pezzi di software. Perciò proviamo i dischi tra 32 GB e 200 GB. In tutti i casi, i file di prova sono limitati a 4 GB, un restrizione di FAT32.
Qualità dell’imagine
Facciamo una prima serie di prove che ci permette di valutare la qualità dell’immagine di un televisore con le impostazioni di fabbrica. Queste misurazioni non sono valutate, ma a volte ci permettono di sottolineare certi punti dei nostri articoli. È anche possibile trovarle nella nostra ''Comparazione dei prodotti''.
Le impostazioni sono poi calibrate per la visualizzazione di tipo Home Cinema, con la luminosità a 200 cd/ ², cerchiamo di ottenere il meglio delle impostazioni più comuni (retroilluminazione, luminosità, contrasto, nitidezza, gamma, colori, disattivato contrasto dinamico e altri filtri distruttivi, temperatura di colore e così via).
Dopo passiamo a una serie di misurazioni che poi sono valutate, soppesate e aggregate.
Senza passare attraverso tutte le decine di punteggi che assegniamo, citiamo i più importanti:
- Contrasto e livelli di nero:
sono misurati utilizzando due diverse schede di prova, illuminate a livelli di bianco medi di 1% e 35%. Queste schede di prova sono state specialmente sviluppate da Digital Versus per individuare eventuale contrasto dinamico che potrebbe avere effetti sulla luminosità e qualità dell'immagine. Allo stesso modo si può differenziare il contrasto nelle scene scure e chiare. Più alto è il contrasto, migliora l'immagine. Sopra i 1500:1 l'immagine diventa davvero buona. Passiamo ai livelli di nero che sono molto profondi per valori inferiori di 0,07 cd/m². Secondo le nostre esigenze, usiamo il software HCFR o Colorfacts Pro 7 da Datacolor.
- Colori: sono misurati secondo l’indice DeltaE95, cioè lo standard internazionale. Per questo usiamo un sensore Eye One accoppiato con Blue Eye Pro da LaCie. In genere valutiamo come eccellente tutto sotto l’indice di 3. L’occhio di un esperto, a volte, sarà in grado di rilevare la differenza tra un DeltaE di 2 e 3, ma questo non sarà il caso per la maggior parte dei spettatori. I colori sono accettabili quando il DeltaE è di circa 6, ma scarsi per tutto oltre 8.
- Gamma: Misuriamo la distribuzione dei livelli di luminosità con 10 valori di grigio che vanno giù dal nero al bianco. Per una distribuzione che si qualifica come buona, la gamma media dei grigi deve essere 2.2. Può variare intorno a questo valore sempre che la curva è lineare. Una media di 2,2 con grandi variazioni nella gamma di alcuni grigi è molto più sconvolgente per lo spettatore. È per questo che prestiamo particolare attenzione alla forma della curva di gamma.
- Angoli di visione: Dal 2009, facciamo una valutazione precisa degli angoli di visione prendendo una lettura di colori dall’angolo orizzontale e verticale di 45° dallo schermo. Dopo confrontiamo questi valori con quelli presi direttamente davanti allo schermo per calcolare la riduzione degli angoli. Usiamo lo stesso indice DeltaE95 come per i colori. In aggiunta misuriamo la perdita di luce su un'immagine scura. Questo ci permette di valutare quanto sbiadiscono i neri quando vi spostate verso i lati dello schermo. Questo fenomeno da fastidio particolarmente su schermi LCD con stretti angoli di visione.
- Clouding: Questo è un difetto legato ai certi pannelli che permettono alla luce di sfuggire quando l'immagine dovrebbe essere nera. Lo valutiamo misurando la quantità di luce che passa attraverso il pannello. Riteniamo che qualsiasi perdita di luce ad un angolo inferiore di 10° può essere considerata clouding, visto che vi impedisce di vedere un’nero omogeneo sedendovi davanti allo schermo, a meno che non vi allontanate un sacco.

- Omogeneità: il punteggio per l'omogeneità di un pannello è ottenuto misurando la luminosità dei bianchi sui 28 punti attraverso lo schermo. Poi le differenze sono aggregate e un rating da 0 a 5 è prodotto.
Molte altre misurazioni e valutazioni sono effettuate per giudicare la qualità dell’immagine. Ad esempio, un gruppo di spettatori valuta le scene in pratica (film, DVD e Blu-ray) e giudica l'efficacia del de-interlacciamento di video, del sistema di compensazione del movimento o del ghosting (l’effetto di scia)... senza neanche menzionare le foto che prendiamo e mettiamo a disposizione nella nostra ''Comparazione dei prodotti".
Audio qualità
Questa è valutata dal nostro gruppo di spettatori sui pezzi di musica e film. Nel 2010 miglioriamo questa sezione con l'aggiunta di letture derivanti da un dispositivo specialmente progettato per le prove. Questa sezione sarà poi aggiornata e ampliata. Tenete d'occhio questo spazio ... Consumo energetico
Il punteggio per il consumo di energia è il risultato di una media elaborata tra il consumo in standby e il consumo durante la visualizzazione della standard scheda di prova, con lo schermo calibrato a 200 cd/m² - quando le impostazioni ci permettono. Le letture sono prese con un Voltcraft Energy Monitor 3000. Il consumo quando acceso è confrontato con il consumo in base alla superficie di visualizzazione, in modo da non penalizzare gli schermi più grandi. Questo ci permette di confrontare i consumi su televisori di dimensioni diverse.
Indagine del prodotto: Televisori da 40 a 49 pollici
Scopri le offerte High Tech : TV, Informatica, Foto, Video Giochi, Telefonia, DVD- Blu-Ray sulla boutique Pixmania










Comparazione di prodotti










