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Indagine del prodotto: Fotocamere digitali compatte >
Kodak EasyShare M420
Specifiche
Sensore CCD 10 mégapixels (1/2.3)
Zoom 4x (28-112 mm eq. 24 x 36, f/2.6-5/8)
Stabilizzazione ottica Si
Memoria interna/esterna 64 Mo / SD/SDHC
Sensitività 64, 100, 200, 400, 800, 1600 ISO ISO
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Modalità video 640 x 480 pixels / 30 fps
Alimentazione Batteria Li-Ion KLIC-7003
Dimensioni/peso 9.72 x 5.97 x 2.1 cm / 142 g
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Renaud Labracherie
Aggiornato 20 Giuglio 2009 - Data della prova 03 Giugno 2009
L'autofuoco continuo
La EasyShareM240 è di default in modalità autofuoco continuo, che comincia a funzionare appena la accendete, puntando su quello che volete fotografare o no. Come suggerisce il suo, la camera continualmente regola il suo fuoco. Comunque, è un processo rumoroso che suona come un grillo sbattendo le ali. Potrebbe risparmiare un po' del tempo, ma è meglio spegnere questa rumorosa caratteristica che consuma molta batteria e restare fedeli alla normale modalità autofuoco.
La EasyShare M420 di Kodak sicuramente ha quello che ci vuole per convincere alcuni fotografi: lo zoom di 4x, un grandangolo 28 mm, un sensore di 10 Mpix e un attraente schermo LCD da 3'', tutto a un prezzo ragionevole. Quinde, vale la pena di darle un'occhiata?

Utilizzo

Il case della camera, che viene in quattro colori: rosso, viola, nero o argento, è abbastanza tradizionale, ma in nessun senso brutto. È abbastanza sottile e ben rifinito. L’interfaccia è ragionevolmente semplice e non include controlli non necessari. C’è solo il minimo esenziale includendo il pulsante per il flash ed il selezionatore di modalità. Il pulsante ‘i’fornisce aiuto per diverse caratteristiche, che è un’ottima aggiunta! Lo stesso bottone vi permette di controllare l’esposizione, l’autofuoco o porre il timer mentre state preparando lo scatto. La maggior parte delle persone che comprano questa camera probabilmente la lascieranno in modalità automatica, ma ancora così è una vergogna che la sensibilità non si può impostare senza usare il menu. Sarebbe stata una buona idea di permettere agli utenti di scegliere esattamente quali impostazioni si controllerano usando il controllo ‘i’, come si può fare con le compatti di Ricoh.

Kodak M420 dos

Il pulsante del controllo dello zoom è un po’ troppo piccolo e potrebbe essere delicato usarlo. Lo schermo LCD da 3’’ è bello e grande, ma peccato che la sua risoluzione non sta al passo: ci sono 230, 000 pixel, che vuol dire che la focalizzazione soffre per la mancanza del dettaglio. Gli angoli di visione orizzontali sono perfettamente ok, ma se guardate la fotocamera dal sotto, lo schermo rapidamente immerge al nero. In condizioni di luce bassa il display è rumoroso, ma i movimenti rimangono fluidi, mentre in pieno sole la finitura lucida è soggetta alle riflessioni. 

Contro il cronometro, la M420 è soddisfacente ma niente di eccezionale: potete aspettarvi un’attesa di almeno 2 secondi per accenderla e dopo almeno tre secondi tra i due scatti. Per l’autofuoco ci vuole un po’ più di un secondo nella maggior parte dei casi. Le altre compatte, soprattuto di Canon, sono sempre più veloci, ma la M420 è un po’ dietro le altre. Un altro segno di questo è che la sua modalità burst gestisce solo 1.3 fps durante 3 scatti.

Qualità d’immagine

Anche quando è completamente aperto (f/2.6), l’obiettivo della M240 non è tanto buono. Anche se il centro dell’inquadratura è ragionevole (che è il minimo che possiamo aspettare), i lati mancano di nitidezza, nonostante il fatto che hanno molti dettagli. Abbiamo notato alcune aberrazioni cromatiche, e sopratutto i bordi viola nelle zone con molto contrasto. Una caratteristica postiva è che l’obiettivo grandangolo non soffre dalla troppa distorsione.

Kodak M420 montée ISO

Nonostante l’inclusione del sensore di 10 Mpix a cui ci siamo abituati ormai, le immagini non erano ben elaborate come avremo aspettato. Il bilanciamento del bianco era accettabile all’esterno, ma sotto le lampadine alogene nel nostro studio c’era un’inclinazione verso il blu. La gestione del rumore era buona fino a ISO 200, ma sono apparse macchie colorate a ISO 400 e oltre. Anche per le stampe 4 x 6’’, è il migliore di non andare oltre ISO 800.

Purtroppo, la modalità video non include un HD, che vuole dire che dovrete accontentarsi di VGA a 30 fps, e non potete usare lo zoom durante la registrazione. Il flash è ok, ma la modalità macro, che ferma a 10 cm, lascia qualcosa a desiderare. La stabilizzazione d’immagine è ragionevole con foto nitide a 1/4 secondo.

Più

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Zoom grandangolo 28 mm

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Interfaccia semplice con aiuto contestuale

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Molte e utili modalità scena

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Ben rifinita

Meno

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Elaborazione dell’immagine un po’ esagerata

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Schermo LCD con risoluzione bassa

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Gestione del rumore potrebbe essere meglio

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Non c’è modalità video 720p

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Modalità macro ferma a 10 cm

La M420 di Kodak è un po’ troppo cauta: non c’è video HD, la modalità macro è deludente e la qualità dell’immagine media. Con le specifiche similari, preferiamo la Ricoh R10 o la Panasonic FS3.

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