Canon PowerShot SX200 IS

| Specifiche | |||
| Sensore | CCD 12 mégapixels (1/2,3) | ||
| Zoom | 12x (F3.4 - F5.3 / 28 - 336 mm) | ||
| Stabilizzazione ottica | oui | ||
| Memoria interna/esterna | non / SD - SDHC - MMC- HC MMCplus | ||
| Sensitività | 80 - 1600 ISO | ||
vedi tutte le specifiche | |||
| Modalità video | 1280 x 720 pixels / 30 fps |
| Alimentazione | Batteria Litio-ion (NB-5L) |
| Dimensioni/peso | 103 x 61 x 38 mm / 220 g |
Nascondi le specifiche | |
Nilofar Hadjanadjiboudine / Renaud Labracherie
Aggiornato 14 Giugno 2009 - Data della prova 31 Marzo 2009
Aggiornato 14 Giugno 2009 - Data della prova 31 Marzo 2009

Il flash pop-up che compare all’improvviso troppo spesso…
Che cosa è questo strano oggetto in cima alla mia SX200? O, un pezzo di nastro? No, è un accessorio che serve per impedire al flash di attivarsi. Il flash viene attivato (e si spegne di nuovo) automaticamente ogni volta che accendete la fotocamera, ed è impossibile tenerlo spento! Abbastanza importuno, da fastidio, viene attaccato dappertutto, e tutto ciò senza una buona ragione.
Per cui la soluzione è un pezzo di nastro (il quale può essere tolto via siccome ogni tanto il flash può essere utile).
Per cui la soluzione è un pezzo di nastro (il quale può essere tolto via siccome ogni tanto il flash può essere utile).
Utilizzo
Vale a dire almeno che con la nuova SX200 le cose cambiano radicalmente, grazie a un corpo abbastanza più compatto che quello dei suoi predecessori. Tuttavia le sue dimensioni permettono un maneggio facile. Prendete nota della curva che ruota leggermente all’interno sulla fronte del corpo (vedi l’immagine a destra), facilitando il maneggio. L’aspetto della fotocamera è di ottima qualità e, tutto considerato, ispira fiduccia. La fronte della fotocamera è dotata da uno zoom ottico impressionante e un obiettivo grandangolare che sembra un po sproporzionato. Comparando soltanto le specifiche techniche, lo zoom della fotocamera Canon è meno impressionante che quello della Panasonic TZ7: la Panasonic è più ambiziosa (25 mm contro 28 mm) ed è un pò più luminosa: f/3,3-4,9 contro f/3,4-5,3. Niente troppo estremo, comunque l’obiettivo grandangolare di 28 mm può essere utile in alcune situazioni. Sempre sulla fronte troverete il microfono nella forma di un buco minuscolo. La SX200 non dispone del suono stereo. Lo zoom viene posizionato rapidamente (1.7 secondi) ed è capace di muovere più lentamente e di operare nel silenzio. Comunque, non è operabile durante la registrazione del video, che è un peccato.


In cima troverete il fuoco, il pulsante per scegliere l’impostazione dell’esposizione e il pulsante di scatto circondato da un annello che attiva lo zoom. Una cosa irritante, il flash pop-up viene attivato automaticamente ogni volta che accendete la fotocamera. La parte posteriore della fotocamera è coperta da un bel schermo LCD da 3 pollici con soltanto 230,000 punti. Come la conseguenza diretta, la tessitura dello schermo è visibile e l’immagine è meno precisa che quella sullo schermo della TZ7 (con 460,000 punti). Gli angoli di vista sono grandi e fluidi. A luce bassa, il display è rumoroso, però rimane fluido in contrasto con alcuni altri modelli (per esempio, la TZ7) sui quali gli immagini saltano appena la luce comincia di affievolirsi.
Lo schermo LCD occupa una grande porzione della parte posteriore della fotocamera mentre una piccola parte della fotocamera è riferita all’interfaccia. I tasti sono relativamente grandi, pero il pulsante è abbastanza piccolo, benché tuttavia prattico per la scelta rapida delle impostazioni della fotocamera, specialmente nelle modalità a priorità M, A e S. L’interfaccia grafica è considerevolmente cambiata, addesso tutte le informazioni sono concentrate nella parte destra dello schermo. Ciononostante, la SX200 rimane in linea con il resto della serie visto che la fotocamera è operabile appena avete attivato lo scatto.
La SX200 è dotato delle modalità sia automatiche che quelle manuali. Le modalità auto comportano numerose funzioni automatiche quali detezione delle scene, rilevamento dei volti (Face Detection) e strizzamento degli occhi. Esistono anche le modalità P, S, A e M. La modalità P non può essere aggiustata e sorprende il fatto che l’autofocus è limitato alla zona centrale. La modalità AiAF non è disponibile nella modalità auto. L’autofocus anche offre un’opzione continua la quale consente all’autocamera di mettersi a fuoco in un modo costante per ridurre il tempo necessario per la focalizzazione. Comunque, questa modalità richiede più alimentzione.
In modalità auto, il fuoco è abbastanza rapido ed omogeneo. Sia con l’obiettivo grandangolare che con telefoto, bisogna aspettare tra 0.7 e 0.9 secondi prima di scattare. A luce bassa, la fotocamera è un pò meno veloce, ma rimane abbastanza rapida. La modalità Burst è deludente con 1 i/s.
Qualità dell’immagine
La combinazione del sensore da 12 megapixel, il processore delle immagini DIGIC 4 e l’obbiettivo sono il minimo richiesto dai fotografi che pretendono una fotocamera compatta ad alte prestazioni. Il sensore da 12 megapixel certamente non è miracoloso e il rumore digitale è presente sugli immagini abbastanza presto. Il processore DIGIC 4 comporta la riduzione supplementare del rumore elettronico.
Fino al valore di 200 ISO, la sfocatura è abbastanza ridotta, e le stampe in formato A4 sono di buona qualità. A 400 ISO, la granulazione diventa molto più visibile, però è anche generalmente accettabile per una stampa in formato A4. A 800 ISO la perdita dei dettagli è abbastanza più pronunciata, e anche di più a ISO 1600con i dettagli fini molto diluiti. Su una delle stampe l’immagine sembrava essere coperta da un sottile velo. Dopo la lisciatura i risultati erano abbastanza migliori che quelli della serie precedente nella quale i dettagli erano conservati, però la pixelizzazione era molto più evidente.
La SX200 ha una buona esposizione però il piccolo sensore ha una tendenza (abbastanza tipica per le fotocamere compatte) di bruciare rapidamente le alte luci. Il problema dei bordi colorati è ancora presente nelle zone contrastate e gli effetti cromatici sono abbastanza visibili sui bordi dell’immagine. Nel nostro studio, il bilanciamento del bianco era abbastanza neutrale, anche un pò freddo.. iente di male. Il flash produce risultati buoni con una dose giusta dei colori chiari e bilanciamento del bianco preciso.
Canon PowerShot SX200 IS HD 720p video.
La SX200 è anche dotata della modalità video, con una modalità HD buona a 720 p e compressione H.264. Video è nel formato Quicktime, il quale non è il formato più facile per il sistema operativo Windows. Non importa. Il video è di buona qualità con un’immagine bella che, comunque, tende di diventare rumorosa a luce bassa. Delude il fatto che il suono non è stereo ed è di qualità discutibile, e che lo zoom 12x non può essere usato durante la registrazione del video. Bisogna arrangiarsi con uno zoom digitale di povera qualità. Vale a dire, comunque, che c’è un connettore HDMI grazie al quale potete guardare i vostri filmati HD su una televisione compatibile.
Nel confronto con la Panasonic TZ7?
Naturalmente, il duello tra la Canon SX200 e la Panasonic TZ7 è un duello che tutti aspettavamo: entrambe le fotocamere hanno ottenuto 5 stelle! Noi qui nella redazione preferiamo un pò di più la Panasonic TZ7: la modalità iA è un grande vantaggio, ed il AVCHD video stereo la mette di fronte alla concorrenza. Comunque, le modalità a priorità ancora non esistono e lo schermo della Canon, benché caratterizato da una risoluzione più bassa, ha un aspetto più bello. Anche se nessuna delle due fotocamere è una scelta cattiva, dovreste prendere in considerazione i vantaggi e gli svantaggi di tutt’e due e allora scegliere il modello che vi piace di più.

Lo schermo LCD occupa una grande porzione della parte posteriore della fotocamera mentre una piccola parte della fotocamera è riferita all’interfaccia. I tasti sono relativamente grandi, pero il pulsante è abbastanza piccolo, benché tuttavia prattico per la scelta rapida delle impostazioni della fotocamera, specialmente nelle modalità a priorità M, A e S. L’interfaccia grafica è considerevolmente cambiata, addesso tutte le informazioni sono concentrate nella parte destra dello schermo. Ciononostante, la SX200 rimane in linea con il resto della serie visto che la fotocamera è operabile appena avete attivato lo scatto.
La SX200 è dotato delle modalità sia automatiche che quelle manuali. Le modalità auto comportano numerose funzioni automatiche quali detezione delle scene, rilevamento dei volti (Face Detection) e strizzamento degli occhi. Esistono anche le modalità P, S, A e M. La modalità P non può essere aggiustata e sorprende il fatto che l’autofocus è limitato alla zona centrale. La modalità AiAF non è disponibile nella modalità auto. L’autofocus anche offre un’opzione continua la quale consente all’autocamera di mettersi a fuoco in un modo costante per ridurre il tempo necessario per la focalizzazione. Comunque, questa modalità richiede più alimentzione.
In modalità auto, il fuoco è abbastanza rapido ed omogeneo. Sia con l’obiettivo grandangolare che con telefoto, bisogna aspettare tra 0.7 e 0.9 secondi prima di scattare. A luce bassa, la fotocamera è un pò meno veloce, ma rimane abbastanza rapida. La modalità Burst è deludente con 1 i/s.
Qualità dell’immagine
La combinazione del sensore da 12 megapixel, il processore delle immagini DIGIC 4 e l’obbiettivo sono il minimo richiesto dai fotografi che pretendono una fotocamera compatta ad alte prestazioni. Il sensore da 12 megapixel certamente non è miracoloso e il rumore digitale è presente sugli immagini abbastanza presto. Il processore DIGIC 4 comporta la riduzione supplementare del rumore elettronico.
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Fino al valore di 200 ISO, la sfocatura è abbastanza ridotta, e le stampe in formato A4 sono di buona qualità. A 400 ISO, la granulazione diventa molto più visibile, però è anche generalmente accettabile per una stampa in formato A4. A 800 ISO la perdita dei dettagli è abbastanza più pronunciata, e anche di più a ISO 1600con i dettagli fini molto diluiti. Su una delle stampe l’immagine sembrava essere coperta da un sottile velo. Dopo la lisciatura i risultati erano abbastanza migliori che quelli della serie precedente nella quale i dettagli erano conservati, però la pixelizzazione era molto più evidente.
La SX200 ha una buona esposizione però il piccolo sensore ha una tendenza (abbastanza tipica per le fotocamere compatte) di bruciare rapidamente le alte luci. Il problema dei bordi colorati è ancora presente nelle zone contrastate e gli effetti cromatici sono abbastanza visibili sui bordi dell’immagine. Nel nostro studio, il bilanciamento del bianco era abbastanza neutrale, anche un pò freddo.. iente di male. Il flash produce risultati buoni con una dose giusta dei colori chiari e bilanciamento del bianco preciso.
Canon PowerShot SX200 IS HD 720p video.
La SX200 è anche dotata della modalità video, con una modalità HD buona a 720 p e compressione H.264. Video è nel formato Quicktime, il quale non è il formato più facile per il sistema operativo Windows. Non importa. Il video è di buona qualità con un’immagine bella che, comunque, tende di diventare rumorosa a luce bassa. Delude il fatto che il suono non è stereo ed è di qualità discutibile, e che lo zoom 12x non può essere usato durante la registrazione del video. Bisogna arrangiarsi con uno zoom digitale di povera qualità. Vale a dire, comunque, che c’è un connettore HDMI grazie al quale potete guardare i vostri filmati HD su una televisione compatibile.
Nel confronto con la Panasonic TZ7?
Naturalmente, il duello tra la Canon SX200 e la Panasonic TZ7 è un duello che tutti aspettavamo: entrambe le fotocamere hanno ottenuto 5 stelle! Noi qui nella redazione preferiamo un pò di più la Panasonic TZ7: la modalità iA è un grande vantaggio, ed il AVCHD video stereo la mette di fronte alla concorrenza. Comunque, le modalità a priorità ancora non esistono e lo schermo della Canon, benché caratterizato da una risoluzione più bassa, ha un aspetto più bello. Anche se nessuna delle due fotocamere è una scelta cattiva, dovreste prendere in considerazione i vantaggi e gli svantaggi di tutt’e due e allora scegliere il modello che vi piace di più.
Più
-
L’obbiettivo grandangolare, lo zoom e lo stabilizzatore effettivo
-
720p video, 30 i/s
-
modalità a priorità A, S e M
-
tutto compreso, bello e facile da maneggiare
-
la connessione HDMI incorporata
Meno
-
la modalità Burst un pò lenta con 1 i/s e senza Raw
-
senza histogramma dell’esposizione durante la messa a fuoco
-
senza lo zoom ottico durante la registrazione del video
-
il video non dispone del suono stereo
-
lo schermo LCD con soltanto 230,000 punti

La Canon SX200 è una scelta ottima sia per l’ignorante in materia delle fotocamere che per l‘aficionado ben informato. Rapida e capace di produrre immagini di buona qualità quando c’è abbastanza luce, questa fotocamera può mettersi a fianco della sua competizione diretta, la Panasonic TZ7, nonostante l’assenza fastidiosa di alcune delle caratteristiche (lo zoom durante la registrazione del video, l’assenza del suono stereo).
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