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Indagine del prodotto: Reflex Digitali e Macchine Fotografiche con Obiettivi Intercambiabili >
Canon EOS 500D 18-55mm IS
Sensore CMOS 15 mégapixels (APS-C 22.3 x 14.9 mm)
Zoom non (/ (18-55 mm f/3.5-5.6 IS))
Stabilizzazione ottica non (sur les optiques)
Memoria interna/esterna non / SD - SDHC
Sensitività 100 - 3200 (extension 6400 - 12800) ISO
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Modalità video 1920 x 1080 pixels / 20 fps
Alimentazione Batteria LP-E5 Li-Ion
Dimensioni/peso 128.8 x 97.5 x 61.9 mm / 480 g
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Renaud Labracherie
Data della prova 14 Aprile 2009
HD Video a 20 fps
Una delle nuove caratteristiche più attese della Canon EOS 500D è la addizione del formato video Full HD di 1920x 1080 pixel. Purtroppo, però, il nuovo formato video non è così promettente come sembra. Per cominciare, il software della macchina non consente un frame rate al di sopra di 20 fps a questa resoluzione, e solleva la domanada di perché Canon non ha almeno provato di alzarla fino a 24 fps.

Nei nostri test con l’anteprima di questo modello, la maggior parte dei nostri video sono stati piuttosto deludenti. Siamo infine tornati a una risoluzione di 1280 x 720 a 30 fps. Il video prodotto con questa impostazione è eccellente fin dal inizio, anche se la compressione in H.264 non è il formato più facile da gestire in un PC Windows.

Quando si tratta di registrare audio, la 500D comincia a mostrare le sue limitazioni, come il microfono incorporato che solo cattura l’audio in mono e non c’è neanche un posto dove collegare un microfono esterno.

Finalmente, anche se puoi usare l’autofocus mentre effetui le riprese è molto lento e produce un sacco di rumore di fondo, quindi è ancora meglio focalizzare manualmente prima di premere [REC] che aspettare fino a quando la macchina sta già registrando.
La Canon EOS 500D è una gran  novità nella loro collezione di SLR digitali di gamma media. La nuova fotocamera è ben fatta, con un sensore CMOS di 15 Megapixel, uno schermo di 3 pollici e 920.000 pixel e HD video.

Il modello che abbiamo esaminato è stata un’anteprima, così non possiamo estrarre conclusioni solide, ma ci offre una buona idea di quello che possiamo aspettare della 500D.

Utilizzo

È difficile evitare la comparazione della 500D con la versione precedente, la 450D. La struttura basica delle due fotocamere è identica, e le dimensioni sono quasi le stesse. Quello che è cambiato, però, è stata la scelta di materiali di Canon. Mentre, a volte la 450D sembrava un po’ leggera, la 500D è una proposta più seria, e ci è piaciuta la nuova e più comoda impugnatura, che fa la maneggevolezza molto più semplice.

In generale, l’interfaccia è sempre la stessa, con solo alcuni cambi nei controlli della macchina. Il controllo per il bilanciamento del bianco, per essempio, si è spostato al joystick a 4 direzioni, lasciando spazio per il tasto di registrazione. Allo stesso tempo, la rotella sopra la fotocamera adesso fornisce accesso diretto al modo video. Entrambre queste modifiche rendono più facile il collegamento tra le configurazioni di foto e video, una delle impostazioni chiave della 500D.

Avremmo accolto di buon grado, alcuni cambiamenti significativi in più, come aggiungere una seconda rotellina nella parte posteriore della macchina. Il controllo ISO è nella parte anteriore dell’impungatura, ciò significa che ci si può addattare rapidamente alle condizioni circostanti di luce, anche se raggiungerlo non è troppo facile.

canon 500d dos

Anche se la 450D ha uno schermo di 3 pollici, in questo momento la 500D ha una risoluzione VGA di 640x480 pixel che è molto più dolce per gli occhi. Usare i menu è molto più semplice e le foto appaiono più definite. Due sensori di prossimità spengono lo schermo quando metti il viewfinder davanti agli occhi per salvare la durata della batteria ed evitare distrazioni.

L’autofocus è cambiato poco, neanche con focalizzazione manuale è ancora divertente. Gli specchi producono una bella e brillante imagine nel viewfinder che è una versione 0.87 x di quello che arriva al sensore.

Lo stesso sistema autofocus di nove punti ha avuto delle difficoltà in qualche test, particularmente in scene con oggetti inanimati. Abbiamo scoperto che dobbiamo fare lo stesso scatto parecchie volte, a volte lasciando da parte l’autofocus e semplicemnte focalizzare automaticamente. Speriamo che la versione definitiva della 500D risolverà alcuni di questi problemi.

Nella modalità Live View, dove lo scatto che stai per fare è rappresentato sullo schermo più che nel viewfinder, l’autofocus non è molto più veloce che nella 450D.  Malgrado l’inclusione della detezione della faccia,  la detezione di contrasti che forma la base dell’autofocus di Canon è troppo lenta per l’uso gionaliero, ed è più adatta per ambienti chiusi. Quando l’autofocus è piazzato nella fase di detezione, invece, la 500D reagisce molto meglio, anche a luce scarsa.

Qualità dell’imagine

Il sensore nella 500D non è piì lo stesso come quello della 50D, che era più veloce e aveva un potente set di micro lenti. Nonostante, gli scatti di prova che abbiamo fatto con il prototipo della 500D sono stati abbastanza impressionanti. Le interferenze eletroniche sono ben gestite  fino a 1600 ISO e certamente si può fare uso delle foto fatte a 3200 ISO. Al di sopra di quello, a 6400 ISO e 12800 ISO bisogna usarla con attenzione, con evidente mancanza di definizione e numerosi pixel morti.

Nonostante tutto, tali imortanti impostazioni sono sempre benvenute e sono utili con luci a bassa intensità e funzionano bene nei lavori in bianco e nero.

Generalmente, avere un sensore di 15 Megapixel è più un colpo di marketing che un segno di foto di maggior qualità. Infatti, scegliere scatti con una risoluzione così alta può essere controproducente,  dato che ci può portare a JPEG che vanno indistintamente da 4 a 11MB e archivi RAW fino a 30 MB. Salvati a una profondità di colore di 14 bits, quseti enormi archivi RAW dobrebbero, in teoria, produrre imagini eccelenti, però è difficile osservare un miglioramento reale nella maggior parte delle foto.

Ci sono disponibili alcuni sistemi di autocorrezione utili, che tirano fuori più detagli in zone scure a scapito di una leggera perdita complessiva di contrasto.

Canon 500D montée iso

La lente che va con la 500D (a 18-55 mm f/3.5-5.6 IS) è già disponibile è nota. È la stessa lente che ha la 450D e dona alle foto una grande qualità in relazione al prezzo. Le foto sono belle e definite e la stabilizzazione ottica è eccelente.

Un nuovo gadget nella 500D è la correzione automatica dei defetti dell’imagine causati dalla gran gamma di lenti, ma la Canon sta ancora sviluppando un sistema per stimare le varie aberrazioni cromatiche per le quali si sa che le lenti le producono al solito.
 
L’ultimo punto è che la 500D arriva con un completissimo set di software che vi permette di manipolare archivi in formato RAW, organizare le foto e usare il controllo remoto della fotocamera.

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Eccellente qualità dell’imagine fino a 1600 ISO

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Ottima focalizzazione manuale

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HD Video (1280 x 720) a 30 fps

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Schermo 3'' VGA

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Facilmente utilizzato

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Soltanto una rotella

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Autofocus è ancora troppo lento in Live View

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Alcuni problemi con la focalizzazione

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Full HD video soltanto funziona a 20 fps

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Non c’è wireless flash control, ne il supporto RAW

Ecco il nostro verdetto per il momento: Questa versione in anteprima della 500D non rappresenta una rivoluzione nel mondo del digitale, però è una gran fotocamera che è un piacere usare. Anche se il sensore di 15 megapixel non è stato un gran successo, l’abilità di andare tutto il tempo a 3200 ISO (e più) senza compromettere negativamente la qualità dell’imagine, lo schermo di qualità VGA e l’HD video sono degli arrivi certamente benvenuti.

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