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Indagine del prodotto : Stampanti multifunzionali >
HP Photosmart Wireless
Specifiche
Résolution 4800 x 1200 ppp
Speed B&W / color 30 / 28 ppm
Taille des gouttes 2 picolitres
Nombre de cartouches 4
Nombre de couleurs de base 4
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Scanner / Copieur / Fax Si / Si / No
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Vincent Alzieu
Aggiornato 22 Gennaio 2010 - Data della prova 08 Dicembre 2009
La prima pagina esce abbastanza rapidamente
La stampante può vantare 5, 10 o 30 pagine al minuto, ma troppo spesso si resta bloccati per troppo tempo ad aspettare la prima pagina. Ridurre questo tempo è uno dei nuovi credo dei costruttori. HP ne esce con buoni risultati.

Il tempo di accensione è relativo: è sconsigliato spegnere completamente una stampante a cartucce separate, per evitare che al suo risveglio inizi un lungo ciclo di pulizia degli ugelli e di sprecare molto inchiostro. Piuttosto lasciate la stampante in stand-by.

L’uscita dalla modalità stand-by è abbastanza rapida: tra il momento in cui si lancia la stampa e l’uscita del foglio passano 21 secondi. La stampante diventa poi ancora più reattiva quando è all’opera da un po’: il tempo scende a 13 secondi.

Ergonomia
HP passa al tutto tattile e alle cartucce separate. E questa Photosmart Wireless è dotata anche di Wi-Fi — pratico per chi vuole poter stampare da un’altra stanza o senza l’ingombro dei cavi. Il display tattile, o meglio una parte del display, elimina numerosi pulsanti e semplifica efficacemente l’uso dell’apparecchio. È una gran bella cosa !

Il nuovo tipo di cartucce (da monoblocco a separate) non altera il risultato delle prove, che resta della stessa qualità delle precedenti generazioni di stampanti. Anzi, HP ne ha approfittato per aumentare sensibilmente la portata.

Ma allora che cosa manca a questa stampante? Una funzione fronte-retro, un display più grande (quello che ha resta piccolo) e interamente tattile… Ma, per chi volesse solo una stampante efficace e funzionale, tutti questi punti potrebbero sembrare superflui. 



Il funzionamento del display merita di essere illustrato:



In realtà solo i tre trattini bianchi sulla destra sono tattili. Il display a colori propone opzioni cui si accede tramite questi tre comandi. Questi rispondono veramente molto bene e velocemente. Grazie a questa piccola astuzia, HP è riuscita a sbarazzarsi di pulsanti ingombranti e a semplificare l’uso del suo prodotto, perché sul display appaiono solo le opzioni necessarie a ciascuna delle funzioni richieste.

Velocità di stampa

In modalità normale HP diceva di raggiungere 12 e16 pagine al minuto rispettivamente in monocromo e a colori. Col documento usato per il test ci siamo quasi, salvo che le due modalità finiscono quasi in parità.

Ma attenzione, la “capacità max” è solo indicativa: è la cadenza massima del motore della stampante, quello raggiunto quando si stampa solo una “o” minuscola in qualità brutta copia.

46 secondi per una stampa 10 x 15, due minuti per un A4: era un ottimo risultato fino a non molto tempo fa, ora è nella media. 


Qualità dell’immagine
Siccome le cartucce e l’inchiostro non sono cambiati, la qualità della stampa di questa stampante non poteva differire molto da quella di precedenti modelli che utilizzano gli stessi consumabili. Si ritrovano senza troppa sorpresa la stessa qualità (a cominciare dalla corretta resa dei colori) e gli stessi difetti. Le gocce nelle foto sono ancora visibili in certi punti, quando non lo sono più negli apparecchi Canon, Lexmark e nelle serie foto di Epson. Anche nelle stampe di documenti burocratici. Il numero di gocce, superiore a quello delle concorrenti, inquina leggermente le copie; su questo esempio, ecco il testo nero Color Photo 600 dpi, quello stampato da Lexmark è più pulito, più netto, più leggibile.


La resa delle foto è piacevole e soddisferà molti. Solo quelli che amano scrutare tutti i dettagli saranno critici: le gocce di inchiostro sono visibili su certe tonalità. Il modello testato aveva poi un altro difetto: malgrado la pulizia e l’allineamento degli ugelli, su carta fotografica era visibile senza troppi sforzi una trama. La si vede abbastanza chiaramente nella foto qui sotto (le strisce verticali):


Consumo d’energia e rumore

La stampante consuma circa 17 watt/ora in funzione, in piena stampa, ma solo 3 Watt a riposo.

È peraltro relativamente rumorosa, coi suoi 53 dB in funzione.

Scanner e fotocopiatrice

La scansione di una foto 10 x 15 in 300 dpi richiede 11 secondi — è rapida. In compenso l’anteprima della scansione richiede molto tempo, più della media: 22 secondi circa. 


Anche i tempi per le alte definizioni sono abbastanza lunghi: occorre un minuto per ingrandire una foto in 600 dpi, cosa che fa pensare che lo scanner è stato pensato, è logico, per un uso piuttosto elementare e non professionale.

Anche l’analisi più attenta delle prove va in questo senso, nella misura in cui abbiamo rilevato una deriva colorimetrica su quasi tutti i toni, compreso il bianco. Infine, come riportato nell’estratto della scansione qui a fianco, secondo noi sono applicati per difetto degli effetti di accentuazione troppo marcati, che rinforzano la durezza delle immagini e rendono i contorni meno netti di quelli degli originali.

Costo alla pagina

Due misure di cartucce sono proposte: standard o XL. Le XL sono più care, ma molto più durature e per questo economicamente più interessanti se ricorrete alla stampante regolarmente.

La stampante è venduta con una carica di cartucce standard, che venduta singolarmente costerebbe 40 euro.

Cartuccia Prezzo Autonomia ISO Costo/pagina
364 (nero) 10,50 € 250 4,2 cents
364 (ciano) 10 € 300 3,3 cents
364 (magenta) 10 € 300 3,3 cents
364 (giallo) 10 € 300 3,3 cents

Con le cartucce standard il costo alla pagina arriva ai 14 centesimi circa – nella media generale. Le cartucce XL permettono di far precipitare il costo:

Cartuccia Prezzo Autonomia ISO Costo/pagina
364 XL (nero) 26 € 800 3,2 cents
364 XL (ciano) 16 € 750 2,1 cents
364 XL (magenta) 16 € 750 2,1 cents
364 XL (giallo) 16 € 750 2,1 cents

Ci si può anche domandare quanto ci saranno costate le nostre stampe dopo tre anni, contando 1000 pagine, cioè due risme all’anno.

Bisogna allora sommare il prezzo della stampante (circa 120 euro al momento della redazione di questo articolo) con quello delle cartucce necessarie per ottenere una tale autonomia, meno quello delle cartucce fornite all’acquisto. 


Costo per tre anni con cartucce standard: 505 euro.
Costo per tre anni con cartucce XL : 382 euro.
Più

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Wi-Fi, zona tattile del display

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Economia con le cartucce XL : 9,5 centesimi alla pagina

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La prima pagina esce rapidamente (da 13 a 33 secondi), in seguito la velocità è abbastanza rapida (circa 12 pag./min.)

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Buona qualità burotica, l’inchiostro secca rapidamente

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Economica in energia (3W in stand-by, 17W in funzione), abbastanza silenziosa (53 dB)

Meno

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Assenza di funzione fronte-retro, display solo parzialmente

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Gocce visibili in certi punti delle foto

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Installazione pesante

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Scanner di qualità medio-bassa

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Assenza di connessione diretta al web (contrariamente alla Lexmark S605)

Ci piace il Wi-Fi, la velocità e la buona qualità di stampa, dunque il giudizio è piuttosto soddisfacente. Ma non si dimentichi che non è prevista la funzione fronte-retro e che le gocce restano sempre un po’ visibili nelle foto. Un apparecchio molto buono, quindi, ma non perfetto.

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