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Indagine del prodotto : I mouse >
Apple Magic Mouse
Specifiche
Sensore Ottico
Con cavo? / Base di ricarica? no / no
Batteria 2 pile AA
Risoluzione massima Not available
Frequenza di trasmissione Not available
Pierre-Jean Alzieu
Aggiornato 02 Marzo 2010 - Data della prova 02 Febbraio 2010
Uso su un PC

Benché il Magic Mouse sia riservato ai computer Apple, il sito UNEASYsilence ha potuto sviluppare dei drivers compatibili con Windows a partire da quelli destinati a Bootcamp. Essendo troppo forte la voglia di provare questo mouse, lo abbiamo fatto con un computer compatibile Bluetooth. Nonappena si installano i driver e si collega il mouse, ci si rende rapidamente conto dei limiti del driver. Il multitouch non funziona. Sono previsti solo lo scorrimento dall'alto verso il basso e da destra verso sinistra. Impossibile dunque tornare alla pagina precedente o andare alla successiva con le due dita. Peccato, questa è secondo noi è la funzione più interessante.
In occasione del lancio del nuovo MacBook, Apple ha svelato il suo Magic Mouse, che sostituisce il tanto criticato Mighty Mouse. Oggi molti di noi possiedono un apparecchio dotato di tecnologia tattile multitouch. Percio' l'ultimo nato della casa americana dispone di un sistema simile che rimpiazza la rotella: le interazioni con il mouse si fanno con la punta delle dita sia per scrollare in una pagina che per cliccare a destra o a sinistra.


Sopra il Magic Mouse, sotto il Mighty Mouse

Secondo il costruttore: « Magic Mouse è cosi' perfezionato e realmente diverso da cambiare completamente il vostro modo di navigare sul Mac. Non potrete non stupirvi del suo aspetto liscio, senza pulsanti». E' vero che sulla scrivania questo nuovo mouse non passa inosservato. Non somiglia a nessun altro mouse testato finora, ma è piacevole da usare? 

Maneggevolezza: troppo basso, troppo pesante...

 

Abbiamo fatto fare il giro della redazione a questo mouse. Nonostante il suo nome, non ha riscontrato un giudizio unanime. I rimproveri si riassumono principalmente in una presa in mano troppo bassa e un peso troppo elevato, che rendono i gesti imprecisi. La posizione della mano, peraltro, non è delle piu' riposanti. Questo mouse si spinge con la punta delle dita lasciando il palmo della mano a riposo sulla scrivania, al contrario dei mouse detti «ergonomici», che prevedono che la mano posi interamente sulla periferica per evitare che il polso si stanchi. Di conseguenza, anche se Apple è spesso associato ai grafici, noi lo sconsigliamo fortemente a questi utilizzatori.
Come è sua abitudine, Apple non comunica le caratteristiche tecniche del sensore. Abbiamo percio' calcolato la sua risoluzione con l'aiuto di un doppio decimetro e con Photoshop. Il risultato che ne abbiamo ottenuto è  800 dpi, che comporta movimenti lenti sugli schermi grandi (24 pollici). Ad ogni modo questo mouse puo' andar bene per un uso personale e amatoriale di un computer, ma per ritagliare o ritoccare finemente delle immagini, tanto più se su uno schermo grande (24 pollici e più), altri prodotti sono, secondo noi, più efficaci.

Infine, per quanto riguarda la scorrevolezza, il Magic Mouse è onesto, ma certo non impressionante. Per esempio il Nova Slider X 600, montato su dei pattini in ceramica, ha una scorrevolzezza molto più fluida anche dopo un anno di utilizzazione. 

Multi-touch ma non troppo



Scorrimento a 360° (1) : per scorrere in qualsiasi direzione e spostarsi a 360 gradi
Zoom dello schermo (2) : tenere premuto il tasto Ctrl e far scorrere il dito in verticale 

Sfiorare con due dita (3) : scorrere verso destra o verso sinistra con due dita per sfogliare le pagine del navigatore web

Per molti di noi multitouch rima con zoom in un'immagine con l'aiuto di due dita, come si fa su un iPod Touch o un iPhone. In questo caso non è cosi'. Questo sistema si traduce in tre azioni possibili: lo scorrimento di una pagina in ascissa e ordinata, lo zoom nello schermo facendo scorrere il dito in verticale tenendo premuto il tasto « CTRL » sulla tastiera. L'ultima azione, e la più importante ai nostri occhi, permette di tornare indietro e di andare avanti nelle pagine web precedentemente caricate facendo scorrere in orizzontale le due dita.

Regolazioni del mouse: lo stretto indispensabile 


Interfaccia di configurazione del mouse

Per sfiorare la perfezione il costruttore ha semplificato al massimo il guscio del Magic Mouse, tanto che ci sono solo due pulsanti su cui cliccare (il destro e il sinistro). E' percio' impossibile programmare delle azioni come la schermata del desktop esposto, molto usato dagli utilizzatori del Mac. Cosi' la finestra di configurazione si riassume nella regolazione della velocità di spostamento del cursore, di scorrimento delle pagine e di doppio clic. Siamo molto lontani dalla programmazione di macro e dal cambio della sensibilità al volo che possono proporre, tra gli altri, Logitech et Razer. Per un mouse di questa gamma ci aspettavamo davvero di più. 
Più

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Estetica: un mouse molto bello, con finiture impeccabili

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Sistema multi-touch al posto della rotella

Meno

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Ergonomia incongrua: troppo basso e troppo pesante

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Il sensore manca di precisione

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Driver modesto

Il Magic Mouse è un bellissimo mouse, il primo ad essere dotato di sistema multi-touch, che si rivela molto piacevole da usare. Non si può però dire lo stesso della sua maneggevolezza. La sua forma incongrua e il suo peso troppo elevato, uniti a un sensore di entrata di gamma, lo rendono impreciso e scomodo. Per un mouse di questa gamma ci aspettavamo di meglio.
 
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